Nel punto di incontro tra terreno permeabile e impermeabile, fra alta e bassa pianura, l’acqua sotterranea è portata a riaffiorare, dando vita alle cosiddette risorgive. Questi punti di emersione, determinati da cause naturali legate alla struttura del sottosuolo, vengono comunemente chiamati sorgenti se la “venuta a giorno” dell’acqua capita in corrispondenza di scarpate, polle se l’affioramento si trova a livello del piano di campagna.
La temperatura costante e la ricchezza di sostanze minerali dell’acqua delle risorgive (9-12°C in tutte le stagioni) determina zone di microclima fresche d’estate e tiepide d’inverno e isole ricche di biodiversità.
I fontanili devono invece la loro origine all’ intervento dell’uomo. Si tratta di vasche di raccolta d’acqua realizzate nel terreno, generalmente a scopo irriguo, scavando in prossimità delle falde acquifere non affioranti oppure progettate sfruttando come punto di partenza una risorgiva esistente.

Storie di Falde Sotterranee


(in foto: vista di Desana con risaia in divenire)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website